Parquet



ls-bg






IL LEGNO

Fin dalla comparsa dell’uomo sulla terra l’uomo ha imparato a sopravvivere grazie all’utilizzo degli alberi che lo hanno protetto e sfamato con i propri frutti. In seguito ha imparato a coltivare i boschi per ottenere beni sempre più indispensabili, ricavando dal legno attrezzi e anche la possibilità di scaldarsi, cucinare e ripararsi. Nei vari secoli il legno ha acquisito un valore inestimabile diventando una risorsa che l’uomo può rinnovare. Un bosco curato continua a produrre legno per sempre salvaguardando anche l’ambiente. Lontani sono i tempi in cui l’uomo comprese l’importanza del legno e del suo impiego: ben presto lo trovò utile nei locali in cui passava gran parte del suo tempo in quanto risultò essere un ottimo isolante termico. Con il passare del tempo il legno si è imposto nelle costruzioni di stile.

DEFINIZIONE DI PARQUET

Per la definizione del parquet si fa riferimento alla norma UNI EN 13756 – Pavimentazioni di legno – terminologia “Si definisce parquet una pavimentazione di legno con uno spessore minimo di strato superiore di 2,5 mm prima della posa”.

Fino a qualche decennio fa il parquet era destinato a un settore privilegiato ma la tecnologia ha permesso la costruzione di attrezzature che l’hanno reso competitivo con tutti gli altri tipi di pavimenti e quindi alla portata di tutti. Il legno è un materiale particolare perché continua a vivere anche dopo il termine della sua vita biologica. Fino alla sua distruzione, conserva la sua storia e il suo codice genetico e riesce a mutare e ad adattarsi ad agenti esterni quali calore, umidità e luce, cambiando forma e sfumature di colore (ossidazione). E’ un materiale vivo e il suo pregio fondamentale sta nel fatto che anche dopo la posa continua a diffondere benefici

VANTAGGI DEL PARQUET:

I principali vantaggi del parquet sono i seguenti:

- estetica: il legno è un materiale vivo che rende caldo e accogliente l’atmosfera della zona in cui è posato;

- qualità: il legno possiede buone qualità isolanti e acustiche ed è resistente all’usura;

- durata: il parquet è il rivestimento che può essere facilmente rimesso a nuovo e che quindi ti permette di ammortizzare il suo costo nel tempo;

- manutenzione: il parquet vanta una facile manutenzione, non produce polvere evitando quindi i rischi legati alle allergie e si pulisce facilmente;

- regolatore ambientale: il parquet respira e contribuisce alla ventilazione degli ambienti. Si può definire un regolatore di umidità dell’aria che lo circonda, infatti, assorbe l’eccessiva umidità ambientale e la rilascia quando l’aria è secca.


MANUTENZIONE

La manutenzione di tutti i tipi di parquet è molto semplice. Il parquet infatti non richiede particolari cure, essendo un tipo di pavimentazione tutto sommato resistente nel tempo. Fondamentalmente, a parte la cosiddetta pulizia a secco (lucidatura e spolveratura), per una pulizia più accurata basta utilizzare uno straccio appena umido (uno straccio bagnato danneggerebbe infatti il legno) e un detergente neutro. Questo tipo di pulizia, alternato ad una lucidatura anche senza l’impiego di prodotti particolari, è sufficiente a garantire igiene e conservazione nel tempo. In una pavimentazione di parquet ciò che deperisce nel tempo è lo strato superiore di vernice. Normalmente nelle aree di usura maggiore la vernice tende a danneggiarsi dopo 6-8 anni. In questo caso il parchettista interviene togliendo lo strato usurato e riverniciando a nuovo il pavimento. Nel caso il danno sia maggiore, sarà maggiore anche lo strato da rimuovere (circa 0,2-0,3 mm). Dopo queste operazioni normalmente il parquet ritorna come nuovo. Un vantaggio delle pavimentazioni in legno è che se adeguatamente trattate e se sottoposte ad una periodica manutenzione sono virtualmente indistruttibili.
Alcuni accorgimenti da tenere in considerazione possono essere:
• Utilizzare uno zerbino all’ingresso in modo da evitare di portare sul pavimento sassolini e sporco.
• Pulire periodicamente con un aspirapolvere o con scope a frange in modo da rimuovere la polvere che si deposita giornalmente.
• Usare periodicamente uno straccio inumidito ed impiegare solo detergente per pavimenti non schiumoso.
• Effettuare periodicamente un trattamento con specifici prodotti protettivi.
• Utilizzare sempre dei feltrini sotto le gambe delle sedie.
• Mantenere il tasso di umidità al 40-50% con una temperatura di 20°C – il legno si ritira quando l’aria è secca e si dilata quando l’aria è umida. Nel periodo invernale quando i caloriferi sono accesi si possono pertanto verificare delle fenditure che possono essere evitate mantenendo una temperatura il più possibile costante e senza sbalzi termici.